17/10/2008
PROVATECI
ce la potete fare..............
E’ difficile pensare alla maratona senza associarla alla sofferenza. La storia lo insegna e l’esperienza lo conferma.
Chi sceglie maratona deve essere disposto a pagare un prezzo altissimo alla fatica e alla sofferenza, ma…….. è anche vero che la fatica può essere mediata dall’allenamento, per arrivare all’appuntamento nelle condizioni di “potercela fare”.
Esempi? Molti, anche in casa Atletica Trecate.
Tommaso (Ricci). Neanche lui pensava di valere tanto. E invece, prima timidamente e poi con determinazione, ha scelto la via più lunga, quella della distanza olimpica, correndo sempre più forte e sempre meglio.
Il mese scorso concluso l’ennesima fatica chiudendo la gara in 3h e 12’ alla Garda Marathon. Giusto due passi dall’eccellenza delle 3 ore. Tifiamo per lui.
Massimo (Oliveri), atleta di razza, di cui Andrea (Amicucci) si fregia di essere lo scopritore, qualche anno fa’, su un assolata spiaggia della Turchia.
Il ragazzo prometteva bene, ma adesso non più: mantiene. La scorsa settimana ha inchiodato il crono sull’ ora e 19 nella mezza di Novi Ligure.
Domenica prossima calcherà il palcoscenico di maratona in quel di Alessandria. Gli auguriamo di ripresentarsi all’appello in 170 minuti netti.
Ed ancora: Michele (Favino), Andrea (Baroli), Stefano (Bertolo) e Mario (Saporiti), capaci di fermare il tempo rispettivamente in 1h e 29’, 1h e 30’, 1h e 31’ e 1h e 32’ nelle mezze di Monza e Pavia. Anche a loro l’augurio di raddoppiare la distanza con gli stessi risultati.
E come dimenticare Manuel che, anche se è suonata la campanella dei 50, continua ad essere protagonista di ogni sfida.
Anche lui in gara a Pavia, ha dominato la classifica di categoria in 1h e 17’.
Morale? Se se la corsa su lunga distanza si misura a secchiellate di fatica, la goccia che ti riga la guancia all’arrivo, non sempre è sudore……..
Provateci, vi indichiamo noi la strada.
Atletica Trecate
Corrado